mercoledì 13 febbraio 2008

Primarie per le liste al 13 aprile!

Da www.repubblica.it

"I candidati del Pd per le elezioni del 13-14 aprile saranno scelti attraverso delle piccole primarie, in cui verranno chiamati a decidere tutti gli iscritti o forse tutti i 3 milioni e mezzo di cittadini che hanno partecipato alle primarie del 14 ottobre. E' quanto emerso nella riunione dei segretari regionali del Pd con il vicesegretario Dario Franceschini e altri dirigenti del partito"

Una piccola ma significativa risposta DEMOCRATICA alla domanda di nuova concezione politica. Il nuovo siamo noi. Non fermiamoci qui.

7 commenti:

marco casatelli ha detto...

Premetto che non voterò. Volevo farvi vedere questo sito... www.menomalechesilvioce.it
Cliccate su ascolta e aprite la canzone..... Prima dotatevi di secchiello per espellere liquido uscente dal vostro corpo. Hi hi hi

marco casatelli ha detto...

Vi riporto l'articolo pubblicato da Beppe Grillo e dal meetup gli amici di beppe grillo di roma. Spero che Così vi sia più chiaro il mio disprezzo verso l'attuale politica,che si tratti di Berlusconi o che si tratti di Veltroni,stiamo parlando di VELTRUSCONI.

I consigli comunali devono essere aperti ai cittadini. Chi lo impedisce va denunciato. I sindaci e gli assessori non tollerano la presenza dei loro datori di lavoro. Preferiscono invitare i commensali della torta pubblica: industriali, lobbisti, costruttori. Io non voglio più tollerare questa situazione di esproprio della democrazia.
Lo spazio costituzionale e democratico dei cittadini si riduce sempre di più: non possono scegliere il candidato, sono ignorate le proposte di legge popolare, non sono consultati sul programma elettorale, sono cancellati i referendum.
I ragazzi del Meet Up di Roma non hanno potuto assistere al consiglio comunale. Si approvava l’ultimo atto di Topo Gigio: il nuovo piano regolatore. Il Meet up ha presentato un esposto alla Questura di Roma e si riserva di denunciare Veltroni e i suoi assessori alla Procura. Il blog, con i suoi avvocati, se richiesto, darà un aiuto. Stay tuned.
Controlliamo i nostri dipendenti con l'operazione: "Fiato sul collo".

”L'altro giorno è successa una cosa di una gravità inaudita a Roma, nella sede della massima istituzione democratica locale e cioè il Consiglio Comunale. Si teneva la seduta di discussione ed approvazione da parte del Consiglio del Nuovo Piano "Regalatore" di Roma di Veltroni. Passi (si fa per dire) che si tratta di un piano regolatore voluto fortemente dai costruttori. Passi (si fa sempre per dire) che è un piano dove non sono state accettate le centinaia di osservazioni di comitati e associazioni che chiedevano maggiori tutele e regole per i beni ambientali e culturali.
Un piano che permetterà varianti in tutti i quartieri di Roma senza più passare in consiglio comunale, che non tutela il verde pubblico e gli standard urbanistici dei singoli quartieri e senza una valida "rete ecologica".
Un piano che permetterà di demolire e ricostruire in centro storico senza la garanzia di un piano di recupero, che cancellerà le memorie storiche di Roma permettendo di demolire gli antichi casali e gli edifici di archeologia industriale che erano tutelati dal "piano delle certezze".
Un piano che non risolverà il problema della casa perchè permette di finanziare con risorse pubbliche le ville e gli appartamenti voluti dai costruttori invece di utilizzare i fondi per costruire alloggi di proprietà pubblica.
Quello che però NON DEVE E NON PUO’ PASSARE è che i cittadini romani, A CASA LORO, siano tenuti pretestuosamente fuori dalla Sala del Consiglio mentre è in atto la finta discussione di approvazione! Infatti il piano è stato votato da TUTTA la maggioranza di sinistra in un'aula del consiglio comunale mezza vuota, con la presenza di costruttori e imprenditori edili (sembra espressamente invitati) mentre e' stato impedito l'accesso ai rappresentanti dei comitati ed ai semplici cittadini che hanno chiesto per ore ai consiglieri comunali di destra e di sinistra di potere entrare SENZA RICEVERE ALCUN AIUTO!
Ci vuole la faccia tosta del dimissionario sindaco Veltroni che ha dichiarato: "un piano che e' stato approvato dalla democrazia della città" quando passerà invece alla storia come il sindaco che NON ha voluto la partecipazione della città non rispondendo MAI agli appelli delle associazioni e dei cittadini che gli chiedevano di fare applicare il regolamento della partecipazione pubblica (la cui applicazione è prevista dallo Statuto del Comune).
Il sindaco PR (come quello delle discoteche) ha fatto prima della nostra città quello che voleva e poi della sala del Consiglio Comunale il salotto di casa sua, decidendo pare AD INVITI (proprio come in discoteca!!!) chi far entrare e chi no, in modo che alle televisioni presenti fosse garantito il lungo applauso dei costruttori titolari del nuovo piano "Regalatore".
Quello che è successo è inaudito, inaccettabile ed ANTICOSTITUZIONALE. Se questo è il modello Roma che Veltroni vuole esportare nel resto d'Italia, noi romani diciamo NO, GRAZIE. Abbiamo intanto presentato un esposto alla Questura di Roma raccontando i fatti e ci riserviamo di andare alla Procura della Repubblica di Roma per depositare, con l'ausilio dei nostri avvocati, formale denuncia dell'accaduto.” MeetUp di Roma.

lele ha detto...

Sono stato eletto nel PD di Verano. Sono andato all'assemblea per nominare il grande capo, mi siedo e mi dicono che è una tale Preda Alessandra, nota per essere il capo del coro della Chiesa. Ad un certo punto mi aspettavo che arrivasse anche il prete a benedire..

il_gambi ha detto...

Mi riservo di approfondire la questione.
MarcoG

marco casatelli ha detto...

Aiuto all'approfondimento. a presto
http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/esposto_comune_di_Roma.pdf

marco casatelli ha detto...

_comune_di_Roma.pdf

è da unire a quello sopra;)

il_gambi ha detto...

Ok Marco, ho capito cosa ha detto Beppe Grillo.
Mi informo anche su altre campane.
Grazie comunque per il puntuale intervento.

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