Cari miei finalmente si comincia a vedere un vero segnale di reazione.
La nostra nomenklatura dopo la frastornante suonata ha deciso di veleggiare verso il nuovo obiettivo da combattere: il feticcio ridicolo del giovanilismo e dell'unanimismo.
La paternità di questo target è attribuita a quell'omone del "buon" Fioroni che tra un cattivo calice di Frascati e una buona carciofata non poteva certamente procreare un essere positivo... insomma non vorrei toccare o graffiare il suo sentimento di odio nei confronti del mondo giovanile, ma una simile sciocchezza poteva essere abortita in modo preventivo. Pilloliamolo di Ru486 prima che il nostro "sigh" romanaccio possa ripartorire una simile putridità.
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A presto...
martedì 6 aprile 2010
Fioroni fioroncini fioroncelli....
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Stefano Cuch
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lunedì 5 aprile 2010
Ripartiamo...............
Carissimi miei eccoci qui dopo una settimana di meditazione post voto.
Beh è inutile che vi riparli del miserabile risultato verificatosi nell'ostica terra lombarda, dove la nostra annunciata débâcle è stata sicuramente piu' corposa del previsto.
Il PD come nelle precedenti elezioni di giugno 2009 ha piu' o meno ribadito il suo misero 22/23% ma con un calo decisamente netto come numero di voti.
L'alta disaffezione al voto non ha colpito come ben si sperava la "cupola formigoniana" ma anzi una fetta decisamente abbondante di nostri elettori ha deciso di rimanere in stand by ossia in attesa che qualcosina si vada a muovere all'interno dell'agognato palazzone democratico.
Alcuni di noi sicuramente cercheranno di dimostrare che nel futuro piu' prossimo il percorso di avvicinamento al mondo "neo centrista casiniano" dovrà essere tracciato e sposato perchè del resto con il suo 5% le future sconfitte potrebbero essere meno cocenti, altri come il sottoscritto a fianco di illustri promossi sul campo sono desiderosi di progettare il futuro della Nuova Italia, un manifesto di idee, di priorità e di programmi su tematiche sociali, lavorative, economiche e ambientali.
Dobbiamo inoltre ricreare entusiasmo tra i tanti militanti che credono ancora in un progetto riformista, ridare speranza ai nostri elettori che ad ogni chiamata al voto si presentano con sentita malavoglia ai seggi per ridare una piccola fiducia ad un partito che ha perso quasi definitivamente la propria bussola.
Cerchiamo quindi di comprendere le ragioni di quel 40% di elettori che oggi giorno faticano a trovare un interlocutore credibile e rappresentabile della realtà.
Lasciamo stare i resoconti aritmetici con i tanti se e con i tanti ma, rimbocchiamoci le maniche lavorando sul territorio per rappresentare finalmente quella fetta maggioritaria di italiani onesti, speranzosi e di sani principi.
Alla fine il nostro raccolto sarà fruttuoso e di qualità.
Stefano Cuch
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Stefano Cuch
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martedì 2 febbraio 2010
Sondaggio interessante...
Cari amici inserisco un articolo tratto dal sito clandestinoweb inerente ad un sondaggio appena realizzato che vede la nostra coalizione recuperare diversi punti sul favorito Formigoni nuovamente candidato da parte del raggruppamento governativo:
Un sondaggio Spincon, diffuso dal comitato elettorale di Filippo Penati, da' il candidato del centro sinistra per la presidenza della regione Lombardia in netta rimonta. "Confrontando i dati con quelli di un sondaggio condotto da un altro istituto di ricerca due settimane fa avrebbe guadagnato sei punti in due settimane" si legge in una nota.
La societa' ha sondato un campione selezionato per genere, eta' ed area geografica di residenza di 600 persone. Alla domanda se voterebbero Roberto Formigoni o Filippo Penati il 40,2% ha dato la propria preferenza a Penati, il 53,5% a Formigoni.
Il 6,1% e' rappresentato dagli indecisi. "I dati - si legge ancora - segnalano un netto recupero rispetto alle ultime Europee. La 'forchetta' tra la coalizione di centrodestra (Pdl e Lega Nord) e quella di centrosinistra (Pd, Idv e Sinistra e liberta') si e' ridotta dal 27% al 13%". (Adnkronos).
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Stefano Cuch
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lunedì 25 gennaio 2010
Una bella lezione di democrazia...viva il popolo sovrano!!
Ebbene si' cari amici,
nella tarda serata di ieri si è concluso l'ennesimo flop Dalemiandemocratico attraverso la grande e bella vittoria di Nichi Vendola sull'arrivista Boccia sostenuto con piena convinzione dalla nostra nomenklatura di partito.
Il popolo attraverso la Sua voce ha stoppato l'ennesima e possibile scelta sciagurata di portare avanti una politica basata su sistemi ragionieristici anzichè attraverso scelte strettamente legate al territorio.
La vittoria di Vendola ci deve far ben riflettere; in effetti piu' il nostro partito tende con insistenza a ricercare una via centrista piu' la nostra gente tende a sottrarsi da queste scellerate strategie politiche attraverso la modalità dell'astensione o come ben dimostrato nella giornata di ieri attraverso uno scossone elettorale di proporzioni storiche.
In questi giorni oltre al caso Puglia mi duole constatare che il tafazzismo democratico sta dando il meglio di se'...
la vicenda bolognese di Delbono, la non chiarezza sulle candidature in diverse regioni (vedi Calabria, Umbria, Campania ecc.) la decisione caduta dall'alto di candidare Penati nella sfida lombarda senza aver consultato almeno la base, sono manifestazioni di una classe dirigente anacronistica e portata alla sconfitta.
L'attuale classe dirigente pur di creare condizioni favorevoli ad accordi nazionali con il partito di Casini, è capace di snaturare l'idea iniziale su cui si doveva basare il nostro partito, ossia lasciare ai territori l'ardua decisione di proporre programmi e candidature autoctone.
Sarei inoltre curioso di sondare tutto il popolo democratico ad un possibile accordo nazionale con chi fino a ieri difendeva le ragioni del buon Toto' Cuffaro detto Vasa Vasa o chi oggi cerca in ogni modo di aprire altri canali commerciali al "sempre verde" immobiliarista (e non solo) Caltagirone.
Andando avanti con queste logiche, la crisi del nostro partito sarà lunga e duratura ed è chiaro che tanti militanti e portatori di idee non attenderanno l'affondamento della nave...Questa volta saranno i capitani a sprofondare nella profondissima fossa delle Marianne e non gli umili rematori.
A buon intenditor, poche parole.
Stefano Cuch
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mercoledì 13 gennaio 2010
La tragedia di Haiti
Carissimi amici,
a nome di tutto il PD caratese esprimo la nostra piu' profonda vicinanza nei confronti delle numerose vittime del terremoto che si è verificato in data odierna.
PD Carate Brianza
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Stefano Cuch
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22:40
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sabato 26 settembre 2009
Risultati elezioni Congresso PD di Carate Brianza
Nella giornata odierna si sono svolte presso la sezione di Carate Brianza le votazioni per eleggere il futuro segretario nazionale e regionale.
Ecco i dati:
Elezione del segretario nazionale:
Votanti 33 su 46 aventi diritto
Voti validi 33
Bersani 18(54,5%)
Marino 9(27,3%)
Franceschini 6(18,2%)
Elezione del segretario regionale:
Votanti 33 su 46 aventi diritto
Voti validi 32
Schede bianche 1
Martina 15(46,9%) per Bersani
Fiano 11(34,3%) per Franceschini
Angiolini 6(18,8%) per Marino
Stefano Cuch
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18:41
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lunedì 31 agosto 2009
Caro Cavaliere...rispondi alle 10 domande di Repubblica!!
Ecco a Voi le tanto contestate 10 domande di Repubblica...
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Stefano Cuch
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23:32
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domenica 19 aprile 2009
Francesco Paoletti per una Carate migliore

Cari amici ecco il nostro candidato a Sindaco per Carate Brianza.
E' stato aperto anche un gruppo facebook a sostegno di Francesco.
Per accedervi e diventarne sostenitore cliccate qui sotto:
Gruppo Facebook per Francesco Paoletti
Stefano Cuch
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13:31
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giovedì 26 marzo 2009
Volantino PD e Centrosinistra contro il PGT della giunta Pipino
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19:46
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sabato 28 febbraio 2009
Dove si sta andando?
Cari amici eccomi qui di nuovo...
In quest'ultimo mese numerose sono le novità negative che il governo attuale sta approvando o è in procinto di approvare.
Ronde di cittadini, il quasi obbligo dei medici a denunciare inermi cittadini in cerca di cura, leggi su una nuova limitazione degli scioperi, equiparazione dei reduci della RSI con i Partigiani liberatori dal nazifascismo ecc ecc ecc ecc...
Insomma, la nostra Italietta sta attraversando un drammatico momento di democrazia.
Molti potrebbero opporsi evocando la vittoria elettorale della odierna coalizione governativa e quindi legittimata nel proporre e approvare il proprio programma.
Ma l'opposizione cosa sta facendo?
Il buon Walter ha dato forfait e il mostro burocratico del PD ha eletto il suo Vice Franceschini senza un vero consulto attraverso il grande popolo delle primarie.
Insomma da un lato un governo autoritario, dall'altro una piccolissima opposizione senza idee e prossima all'estinzione.
Continuiamo cosi' cari amici...
Stefano Cuch
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Stefano Cuch
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