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martedì 29 gennaio 2008

Fisco, nuovo boom delle entrate..a gennaio +9,4% sul 2007

Articolo tratto da Repubblica


ROMA - Nuovo balzo delle entrate. A gennaio, secondo i primi dati del ministero dell'Economia, le entrate totali versate con il modello F24 sono ammontate a 33,8 miliardi (+9,4% rispetto al gennaio 2007, mese in cui le entrate fecero registrare un incremento del 6,2% su base annua) mentre le entrate tributarie hanno registrato un +7,4%.

L'andamento delle entrate, più positivo della crescita dell'economia italiana, è un'ulteriore testimonianza, aggiunge la nota del ministero, del costante recupero di base imponibile.

Il tasso di crescita delle entrate di gennaio conferma infatti un fenomeno in atto dalla seconda metà del 2006. Da allora, cioè, le entrate crescono in misura considerevolmente più elevata rispetto all'andamento del Pil nominale (4,7 per cento fino al terzo trimestre 2007). Questa tendenza testimonia una perdurante elevata elasticità delle entrate rispetto al Pil, ben superiore a quella giustificabile in base a considerazioni tecniche.

Con i dati di gennaio si ha una visione quasi completa anche del gettito Iva per il 2007. I primi dati di consuntivo confermano le tendenze emerse nei mesi scorsi. Il gettito dell'Iva sugli scambi interni è cresciuto di circa il 4,7% nel 2007, anche se si è registrato un calo negli ultimi mesi dell'anno.

lunedì 14 gennaio 2008

I conti tornano.... e tre !

Ancora una promozione, quella di Moody, attraverso le parole del capo analista per i Paesi europei, Alexander Kockerbeck. Intanto il ministero dell'Economia annuncia che sono cresciute dell'8% le entrate fiscale dei primi 11 mesi del 2007 al netto delle una tantum. L'erario - secondo i dati sulle Entrate Tributarie pubblicati dal dipartimento fiscale del ministero dell' Economia - incassa così 27,8 miliardi in più rispetto a quanto arrivato nello stesso periodo 2006. Al lordo delle una tantum la crescita è stata di 23,1 miliardi (+6,5%).
Un'altro tesoretto? Beh su questa strada si può decisamente operare in più direzioni, abbiamo pazienza, come ha detto recentemente qualcuno di noi... "dobbiamo vincere la maratona, non i 100 metri "
L'articolo completo a:
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/economia/conti-pubblici-66/moodys-outlook/moodys-outlook.html

domenica 13 gennaio 2008

I conti tornano...e 2 !

http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/economia/conti-pubblici-66/almunia-promuove-italia/almunia-promuove-italia.html

Ecco un nuovo momento positivo per il Governo: il commissario UE J.Almunia (colui che mesi fa aveva espresso una forte perplessità per le nostre finanze, come se immaginasse già un fallimento...) si congratula per il lavoro svolto da Prodi e Padoa-Schioppa. Insomma, senza essere faziosi, potremmo dire che si tratta del miglior risultato negli ultimi anni, e se anche il FMI sarà lusinghiero nei nostri confronti, sarà meglio cominciare una campagna promozionale di noi stessi visto che queste cose si sanno poco in giro....
I dati numerici li trovate al link di cui sopra.
O al Tg1 (probabile) - Tg2 (possibile) - Tg3 (sicuro) - Tg4 (sarebbe un miracolo) - Tg5 ( chissà ) - Studio Aperto ( non credo, non è gossip )

sabato 5 gennaio 2008

Una priorità per il 2008: abbassare le tasse sulle buste paga

Cari amici ormai siamo arrivati agli sgoccioli..
Martedi' 8 gennaio vi sarà il tanto atteso incontro fra Governo e Sindacati.
L'ordine del giorno riguarderà su come diminuire il carico fiscale nelle buste paga dei lavoratori italiani...
Il problema dei bassi salari e' divenuta una grande emergenza nel nostro paese...
Buona parte della popolazione attiva percepisce una retribuzione inferiore alle 1300 euro, una cifra che a stento riesce coprire il fabbisogno delle 4 settimane.
A fronte dei numerosi aumenti già incassati (vedi mutui, costo dell'energia e dei beni primari), il governo ha il compito assoluto di intervenire su 3 obbiettivi che possono dare una vera scossa ai consumi interni e a garantire una certa sicurezza di reddito per i salari di fascia medio e bassa:
1) aliquota irpef dal 23 al 20%
2) aumento delle detrazioni da lavoro dipendente
3) detassazione aumenti salariali

Questi 3 provvedimenti costerebbere tra i 12 e i 14 miliardi di euro stando ad alcune analisi ma rimetterebbero in moto la fiducia del cittadino verso le istituzioni ma soprattutto si andrebbe a recuperare una grossa parte del potere d'acquisto perso negli ultimi 5 anni.
D'accordo sul rispetto degli impegni in campo europeo ma se per rispettare determinati accordi devo mettere quasi alla fame una porzione maggioritaria di popolazione...beh..gli impegni dovuti possono anche essere posticipati ad altre date...

P.S. Una brutta sorpresa ho notato nella mia busta paga.
A causa della revisione nel 2007 delle aliquote irpef, lo scrivente ha ricevuto una vera e propria salassata di 350 euro di conguaglio negativo...
La beffa (e qui mi duole ammetterlo) e' stata che se fossero rimaste le vecchie aliquote irpef dell'epoca tremontiana avrei risparmiato in tasse almeno 200/250 euro.
Gli studi della CGIL nel mese di gennaio 2007 erano piu' che corretti...
Le aliquote attuali hanno reso piu' difficile la situazione di molti lavoratori.
I lavoratori si sono sacrificati per rimettere a posto i conti pubblici...ora tocca alla gente ottenere il premio tanto atteso e meritato.

giovedì 3 gennaio 2008

Il fabbisogno statale scende a 27 miliardi..

Scende a 27 miliardi, con un avanzo di 15. Il dato migliore da 7 anni
Padoa Schioppa: "Bene, ma il risanamento non è compiuto e deve continuare"
Migliorano i conti pubblici
Fabbisogno record dal 2000
Prodi: "Ora costruiamo il rilancio insieme alle forze sociali"
Ferrero: "Ci sono i margini per aumentare i salari e le pensioni basse"

Per leggere tutto l'articolo cliccate qui

mercoledì 2 gennaio 2008

Il Fisco migliora la vita dei piccoli imprenditori...

Articolo tratto da "La Repubblica"

Al via il regime semplificato per un milione di piccoli imprenditori, autonomi, professionisti: per sceglierlo basta eliminare dalle fatture ai clienti l'addebito dell'Iva. Completato in quadro normativo per l'entrata in vigore del regime semplificato e forfettario per i piccoli imprenditori, i lavoratori autonomi ed i professionisti con un fatturato inferiore ai 30 mila euro l'anno. Il viceministro Vincenzo Visco, riferisce una nota, ha firmato oggi il decreto ministeriale per definire le modalita' applicative del regime forfettario per i contribuenti minimi e marginali previsto dalla legge Finanziaria per il 2008 e in vigore dal 1 gennaio 2008. Il decreto firmato oggi e la circolare sul medesimo oggetto emanata dall'Agenzia delle Entrate il 22 dicembre scorso completano il quadro normativo necessario all'effettiva operativita' del regime forfettario per le persone fisiche esercenti attivita' di impresa, arti o professioni. Il decreto verra' inviato alla Corte dei Conti per la relativa registrazione. Il regime dei contribuenti minimi e marginali rappresenta il regime naturale per le persone fisiche esercenti attivita' di impresa, arti o professioni che, nel 2007, abbiano percepito ricavi o compensi inferiori a 30.000 euro lordi, non abbiano effettuato cessioni alle esportazioni, non abbiano sostenuto spese per lavoro dipendente e non abbiano effettuato, nel triennio 2005-2007, acquisti di beni strumentali per un ammontare complessivo superiore a 15.000 euro. Cio' significa che i soggetti con le caratteristiche ricordate possono dal 1 gennaio 2008 iniziare automaticamente ad avvalersi del regime forfettario senza dover fare alcuna comunicazione preventiva all'amministrazione fiscale. Il regime forfettario prevede un'imposta del 20% sul reddito (ricavi meno costi) in alternativa ad Irpef, Irap ed Iva. Per potersi avvalere del regime forfetario, i soggetti interessati devono, a partire dal 1 gennaio 2008, eliminare dalla fatturazione ai propri clienti l'addebito dell'Iva. Di conseguenza - venendo meno per essi l'obbligo di versamento dell'Iva sulle vendite di beni o prestazioni di servizi - verra' meno anche il diritto alla detrazione dell'Iva assolta sugli acquisti. Per queste ragioni, continuare nel tempo ad addebitare l'Iva ai propri clienti indichera' da parte del contribuente interessato la scelta di escludere al momento il regime semplificato e di permanere invece nel regime ordinario.





I conti tornano

Approfitto di alcuni commenti ai post precedenti, e del contributo dei nostri consiglieri di riferimento (vedi link) per riportare dato x dato il risultato più importante e meno gratificato del Governo.
A voi tutti il piacere, e...ancora buon 2008!!

http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/economia/alitalia-13/partito-del-mercato/partito-del-mercato.html

lunedì 10 dicembre 2007

Fisco, a ottobre entrate +2,3 miliardi...Nei primi 10 mesi dell'anno rialzo del 7,9%

Articolo tratto dal sito di Repubblica

ROMA - A ottobre le entrate del Fisco sono aumentate di 2,3 miliardi, raggiungendo i 30,4 miliardi. Nei primi dieci mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente l'incremento delle entrate è stato di 22,8 miliardi di euro, corrispondente a un rialzo del 7,9 per cento. I dati sono stati diffusi dal Bollettino del Dipartimento per le Politiche Fiscali del ministero dell'Economia e delle Finanze.

La crescita è calcolata al netto delle 'una tantum', ovvero dei prelievi straordinari, mentre al lordo delle 'una tantum' la crescita nei primi 10 mesi dell'anno è stata di 18 miliardi (+6,1%). Nel solo mese di ottobre, le entrate sono aumentate dell'8,9% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso (senza 'una tantum'). La crescita è stata dell'8,4% se calcolata al lordo.

Vola in particolare l'Ires al galoppo: l'imposta sul reddito delle società da gennaio ad ottobre ha generato reddito per 29.151 milioni di euro con un aumento rispetto ai primi dieci mesi dell'anno precedente di 7,6 miliardi in valori assoluti e del 35,4% in valori percentuali.

domenica 18 novembre 2007

Finanziaria 2008...eccovi alcune tabelline



Vi allego 2 tabelline inerenti ai benefici che la finanziaria 2008 porterà nelle case e nelle tasche di tanti italiani...

Ici, in sei milioni non la pagano più!

L'articolo e' tratto dal sito di "Repubblica"


ROMA - Proprietario, inquilino o aspirante proprietario. La Finanziaria 2008 si concentra sulla casa con un pacchetto di misure che accompagnano il cittadino nelle varie fasi della sua vita. La misura più importante riguarda chi abita nella casa di proprietà: su questo immobile arriva l'atteso sconto sull'Ici pari a circa il 30 per cento dell'aliquota base (oggi pari al 4 per mille del valore catastale). Si tratta di uno sconto pari all'1,33 per mille del valore catastale (cioè la rendita, più il 5%, moltiplicato 100) sull'imposta che si aggiunge all'attuale detrazione di 103,29 euro. In ogni caso la detrazione non potrà superare i 303,29 euro di sconto e non riguarderà case di lusso e palazzi storici. Quanti italiani potranno beneficiarne? Molti. Si calcola che con questo meccanismo le famiglie esenti saranno il 40 per cento del totale, cioè circa 6 milioni

mercoledì 31 ottobre 2007

una premonizione?


Evidentemente i famigerati rincari di generi di prima necessità hanno "toccato" anche le più alte personalità dello Stato. Giusto ieri postavo il mio commento sul rapporto euro-potere d'acquisto e la scelta sciagurata di categorie e corporazioni, di aumentare prezzi gravando sul consumatore. Il perchè ce lo spiega (meglio) il Presidente della Repubblica. Leggete l'articolo.

lunedì 29 ottobre 2007

Rincari: Prodi presenta il conto....degli altri!

Passando il weekend in giro ho avuto modo di imbattermi in un manifesto di FI che recitava: "rincari? dopo le ferie, Prodi presenta il conto", continuando con numeri e percentuali di fonte certa (Repubblica).
Purtroppo non ho più il numero in cui questi "conti" sono stati pubblicati ma propongo questa riflessione. Berlusconi in tempi pre-Euro ha commentato con entusiasmo l'ingresso della moneta unica, ed ha avuto l'onore (purtroppo) di essere il Premier, quando la Lira è stata sostituita dall'Euro (non Prodi quindi). Lo stesso Bossi era favorevole, in linea di massima.
Oggi le famiglie perdono potere d'acquisto, mentre negli ultimi anni molte categorie del commerciale hanno gestito il passaggio produttore-consumatore nella totale libertà, configurando la forbice enorme che penalizza soprattutto il consumatore ed approfittandosi del produttore, al quale sono state lasciate le briciole. Chi è il responsabile della situazione attuale dunque? I rincari folli dei primi 5 anni di Euro sono stati favoriti dal governo di centrodestra che non ha effettuato la minima sorveglianza, salvo poi accusare l'attuale Governo di favorire l'aumento dei prezzi (comunque minore in % di quelli dei precedenti 5 anni) e Prodi di aver commesso un errore nel cambio Lira/Euro.
Oggi pasta e pane costano di più, e sono beni di prima necessità: le famiglie stanno già riducendo il loro consumo, e la cosa è tutt'altro che priva di conseguenze.

venerdì 26 ottobre 2007

Gli stipendi italiani vanno a picco

Finalmente anche il Governatore della Banca d'Italia si e'espresso sulla difficoltà di tanti italiani ad arrivare alla fine del mese...
Gli stipendi da 10 anni a questa parte sono stati erosi da una inflazione molto piu' alta di quella realmente rilevata...
La concertazione che negli anni 90 doveva essere la panacea di tutti i mali e' stata mal utilizzata sia dalla parte datoriale che dall'incompetenza di molti pseudo sindacalisti.
Bisogna che il nostro Governo inizi con una sana politica dei redditi affinche' la situazione non diventi irrecuperabile.
I giovani d'oggi sono il vero dramma italiano..Stipendi bassi e precarietà la fanno da padrone...
Questo non e' uno sfogo o un discorso fatto da un'estremista ma anzi e' il frutto di politiche scellerate portate avanti in tutti questi anni.
Ci vuole un cambio di rotta o le nuove generazioni avranno un futuro a tempo determinato

giovedì 11 ottobre 2007

Nessun Ticket sanitario nella finanaziaria 2008

Turco, nessun ticket nella finanziaria 2008

Illustrando la Finanziaria ai componenti della Commissione Sanità di Palazzo Madama, il Ministro ha ribadito gli obiettivi di salute al "centro della nostra agenda"
"Non ci sarà nessun ticket sulla sanità nella Finanziaria 2008". Così il ministro della Salute Livia Turco, a margine dell'audizione in Commissione Sanità del Senato sulla manovra 2008, risponde a Guglielmo Epifani, il segretario generale della Cgil che ieri ha tirato in ballo i ticket, in una sorta di levata di scudi preventiva, auspicando che non vengano reintrodotti nel 2008. Illustrando la Finanziaria ai componenti della Commissione Sanità di Palazzo Madama, Turco ha ribadito gli obiettivi di salute al "centro della nostra agenda". Ovvero "la promozione della continuità assistenziale attraverso il rilancio della integrazione socio sanitaria e la costruzione delle cure primarie", ma anche "la promozione della dignità di 'fine vita'", nonché "la promozione di stili di vita salutari attraverso il programma 'Guadagnare salute'".

E ancora "la promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro", accanto a quella "delle donne e della salute materno-infantile". Il ministro torna anche sull'esigenza di "contenere i tempi delle liste d'attesa". E parla, inoltre, di "elaborare con un approccio nuovo il piano sanitario nazionale". Ma non svela, a margine dell'audizione, quali novità abbia in serbo per mettere a punto il Piano.

lunedì 1 ottobre 2007

Buone news dalla finanziaria...100.6 miliardi di euro per la sanità!

Marco Gambirasio uno dei giovani costituenti del PD di Carate Brianza nonche' medico del San Gerardo di Monza mi ha inviato questo importante articolo.


Finanziaria, 100,6 mld euro per la sanità
Ne dà notizia, il ministero della Salute
Il Fondo sanitario nazionale per finanziarie i Livelli essenziali di assistenza passa dai 97,040 miliardi del 2007 ai 100,623 miliardi di euro del 2008 (+ 3,583 miliardi rispetto al 2007 e + 9,6 miliardi rispetto al 2006). Ne dà notizia, in una nota, il ministero della Salute.

Nella quota, puntualizza il dicastero di Lungotevere Ripa, sono compresi anche i fondi per i rinnovi contrattuali del personale e per garantire una migliore erogazione delle prestazioni assistenziali a tutti i livelli e in tutti i servizi sanitari, dall'ospedale, alla medicina di famiglia e specialistica, per l'assistenza domiciliare e per la farmaceutica. Viene potenziato, con risorse aggiuntive, il fondo per la non autosufficienza, con ulteriori 200 milioni di euro che andranno a finanziare l'avvio dei nuovi servizi previsti dal ddl delega per la non autosufficienza, anch'esso collegato alla manovra finanziaria e di prossima presentazione al Consiglio dei Ministri su proposta dei ministri della Solidarietà Sociale e della Salute Paolo Ferrero e Livia Turco. "Forte rilancio degli investimenti strutturali nell'edilizia sanitaria - recita la nota ministeriale - con lo stanziamento di ulteriori 3 miliardi di euro per l'ammodernamento delle strutture sanitarie, la costruzione di nuovi ospedali e servizi territoriali, il rinnovo delle tecnologie mediche, la messa a sicurezza delle strutture e la realizzazione di residenze sanitarie per gli anziani. In tutto, quindi, 3 miliardi in più rispetto al 2007 e 6 in più rispetto al 2006. Si tratta di uno dei più grandi investimenti nel settore che porta così a quota 23 miliardi di euro il totale delle risorse messe a disposizione delle Regioni per il rinnovamento della rete dei servizi sanitari in tutta Italia".





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